Un nuovo progetto per l'artista Fausto Lubelli che questa volta ci porta tra miti di sirene, streghe, eroine e madonne nella meravigliosa cornice della Costiera Amalfitana, dove, a suo avviso, la Natura è madre:
"Amorevole come Maria che placa le tempeste e fa ritornare i marinai e i pescatori sani e salvi a casa. Crudele e vendicativa come Medea, seduttiva e distruttrice come le creature mostruose che partorisce, le sirene dell'arcipelago de Li Galli, le janare dei Monti Lattari. Straordinaria "fattrice" di miraggi. D'altra parte una terra che è sospesa tra mare e cielo è di per sè un miraggio e non può fare altro che produrre miraggi. La costa “diva”, con i suoi archetipi sirene-streghe-madonne-eroine è terra di favole e non di romtra ianzi, è la terra del mito.
E a questi miti, che affondano le radici nel mondo omerico, trasformati in racconti orali da contadini e pescatori per esorcizzare la paura dell’ignoto. " (cit. L'Artista)
Questa è la linfa vitale del progetto NaturArte di Praiano.
L’opera è costituita da 15 “quadri” realizzati con materiale di recupero (tavelle di refrattario)  a mo’ di edicola votiva, contaminando sacro e profano, classicità e contemporaneo: un tributo all’identità di un popolo che, come il pistrice che lo rappresenta, è fatto di terra e di mare; un mettere a nudo la mia anima di eterno Ulisse in viaggio verso approdi inesplorati.

Il sito dell'artista Fausto Lubelli